
La Germania amplierà significativamente le sue capacità di difesa aerea pianificando l’acquisto di 50 sistemi IRIS-T SLM, destinati sia all’Aeronautica che alle nuove unità di difesa aerea dell’Esercito.
Questa misura rappresenta un cambiamento strutturale, poiché in precedenza i sistemi a medio raggio erano esclusivi dell’Aeronautica. Il piano modifica anche il concetto del progetto di protezione NNbS, ridistribuendo le responsabilità tra le forze armate.
Attualmente, il paese ha contratto sei sistemi IRIS-T SLM, cinque dei quali sono previsti per la consegna nel 2026. Tuttavia, la Bundeswehr sta ancora affrontando sfide legate alla certificazione e, in particolare, alla mancanza di personale per gestire il crescente numero di unità. Se i 50 sistemi saranno effettivamente acquistati, sarà necessario aumentare il contingente specializzato, poiché non è ancora definito quante persone ogni sistema richiederà sul campo.
Inoltre, l’Aeronautica tedesca sta valutando l’acquisto dei missili IRIS-T SLX, ancora in fase di sviluppo, che dovrebbero essere in grado di colpire obiettivi fino a 80 km di distanza.
Con queste nuove armi e la redistribuzione dei sistemi tra Esercito e Aeronautica, la Germania intende rafforzare in modo significativo la propria difesa aerea in risposta alle attuali esigenze di sicurezza in Europa.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @Osinttechnical | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Germany is reportedly planning to expand its SAM fleet to its largest size since the Cold War, by placing a massive new order of 50 IRIS-T SLM systems, per the German defense outlet CPM Verlag.
The order would significantly boost Germany’s medium range air defense force. pic.twitter.com/dNomkqeZIY
— OSINTtechnical (@Osinttechnical) November 30, 2025
